BS
Inizializzazione in corso Inizializzazione in corso
L'economia sta vivendo una trasformazione verso un modello sostenibile in cui gli interessi delle persone, del pianeta e dei profitti devono convergere. Le crescenti aspettative della società, le richieste degli investitori e le normative sempre più stringenti impongono infatti lo sviluppo di modelli di business sostenibili. Va diffondendosi la convinzione che le aziende debbano creare valore condiviso per gli stakeholder innovando nell’offerta di prodotti e servizi, ridefinendo la catena del valore, generando benefici per le comunità locali.  Per essere sostenibile all’azienda, non basta creare una nuova funzione nell’organigramma: è necessario integrare la sostenibilità nelle proprie strategie. È questa, in sintesi, la visione dell’economista americano Michael Porter che, insieme a Mark Kramer, nel 2011 ha definito il modello del Creating Shared Value in un articolo pubblicato dalla Harvard Business Review. Per le imprese, secondo Porter, aderire a questa visione è essenziale: essere competitivi, oggi, vuol dire primariamente rispettare i valori che si sono diffusi nella società, per cui le aziende sono competitive se legano i risultati economici a ricadute positive per le comunità in cui operano. Una sfida completamente nuova.
La sigla ESG (Environmental, Social and Governance) è oggi la nuova parola chiave dell’economia: rappresenta i tre criteri per la valutazione delle performance di sostenibilità di un’azienda e dell’impatto socio-ambientale di un investimento. Come evidenziato anche da Goldman Sachs, secondo cui la ESG è la nuova “bottom line” dell’economia globale, che già oggi genera investimenti per 59mila miliardi di dollari.  Complessivamente, secondo una ricerca della Global Sustainable Investment Association (GSIA), gli asset finanziari che sono gestiti secondo strategie di investimento responsabile ammontano a 22.9 trilioni di dollari nel 2016 (26% degli asset totali) registrando una crescita del 25% rispetto al 2014.
Un chiaro segno dei nuovi tempi lo ha dato Larry Fink, amministratore delegato di Blackrock. In una lettera indirizzata ai manager delle imprese in cui Blackrock ha investito, Fink afferma che le organizzazioni devono darsi una missione sociale: non più ottenere solo risultati finanziari quindi, ma anche generare un contributo positivo per la società. E ancora: gli azionisti non devono limitarsi a partecipare alle assemblee, ma dialogare con le imprese per contribuire alla creazione di valore nel lungo periodo. Un intervento importante, che segna un cambiamento di prospettiva. 

OBIETTIVO

Il Master ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti gli strumenti per comprendere le opportunità derivanti dagli investimenti secondo criteri ESG, dai modelli di creazione di valore condiviso e dall’economia circolare. 
Da come predisporre il bilancio di sostenibilità o il bilancio integrato in conformità agli standard internazionali, alla teoria dello shared value di Porter e Kramer, da come aderire al Global Compact dell’ONU a come predisporre la propria informativa non finanziaria in conformità al D.Lgs. 254/2016. E ancora, da come comunicare con gli investitori socialmente responsabili (SRI) a come funzionano gli indici principali della finanza etica - FTSE4Good e Dow Jones Sustainability Index - e come entrare a farne parte. Infine, sono centrali i temi dell’etica d’impresa, del monitoraggio responsabile della supply chain, del contributo delle imprese agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e dalle opportunità offerte dall’economia circolare.

I partecipanti al master potranno acquisire queste nuove competenze ricevendo una risposta a diverse domande: 
- In che modo i fattori ESG costituiscono un asset tangibile di un’azienda che genera anche valore economico oltre che sociale? Come comunicare ai mercati e agli investitori?
- Perché i fondi esteri che stanno facendo shopping in Italia prima di entrare nella data room di un’azienda, per acquisirne una partecipazione, chiedono informazioni certe sulle performance ESG e quali sono i meccanismi di assurance più adatti? 
- Come monitorare la propria supply chain secondo criteri socio-ambientali? Come effettuare gli audit sociali? Come gestire il tema dei diritti umani nella value chain? 
- Come predisporre un reporting di sostenibilità o un reporting integrato? Come rispondere ai requisiti del D. Lgs. 254/2016?
- In sostanza come si determina il posizionamento di un’azienda sulle tematiche di sostenibilità? Quali le aree di miglioramento su cui focalizzarsi?

STRUTTURA

Il master a numero chiuso e frequenza obbligatoria, è strutturato in formula part time rendendo quindi compatibili le esigenze di aggiornamento con lo svolgimento della propria attività lavorativa. 
Le lezioni in aula si terranno il venerdì pomeriggio e il sabato intera giornata per un totale di 5 week end.
       
A supporto dell'attività didattica in aula, le sessioni in distance learning sono previste con l'utilizzo della piattaforma e-learning della 24ORE Business School, un ambiente web dedicato attraverso il quale, in modalità a distanza, è possibile consultare documenti, dispense, corsi multimediali e interagire con i colleghi e i docenti anche in collaborative learning nel Forum on line.

PROGRAMMA

Il programma del master è strutturato secondo i seguenti moduli acquistabili separatamente:
1. L'impresa sostenibile: strategia e creazione di valore condiviso
2. L'impresa sostenibile: risk, governance e processi operativi 
3. Il reporting non finanziario: bilancio di sostenibilità, bilancio integrato e dichiarazione di carattere non finanziario

DESTINATARI

Il Master si rivolge ai professionisti che desiderano aggiornarsi ed essere in grado di creare valore in azienda implementando modelli di business sostenibili:
- manager di alta direzione
- imprenditori
- membri di Cda
- consulenti di società pubbliche e private
- sustainability manager
- CSR manager
- CFO

FACULTY

La docenza è affidata a manager, professionisti e imprenditori del settore che con una collaudata metodologia didattica garantiranno un apprendimento graduale e completo della materia. 

MODALITÀ DI AMMISSIONE

Il Master è a numero chiuso. E' consigliabile un colloquio telefonico con la responsabile del master prima dell'iscrizione.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE E BORSE DI STUDIO

24ORE Business School mette a disposizione una borsa di studio a copertura totale del costo di partecipazione per un/una giovane interessato/a a svolgere durante il Master incarichi di tutorship (gestione operativa dell'aula e monitoraggio sull'andamento delle lezioni). Il candidato ideale è un/una laureato/a, in possesso di buone capacità organizzative e doti relazionali. Costituirà titolo preferenziale l'avere maturato esperienze nel settore.  Gli interessati possono inviare  entro il proprio Curriculum Vitae, completo di lettera di motivazione e fotografia, al seguente indirizzo email: emanuela.raguso@ilsole24ore.com.

FINANZIAMENTI

La Business School24 è ente certificato UNI EN ISO 9001:2008 e quindi è abilitato ad attuare i piani finanziati dai Fondi Interprofessionali ed è Ente accreditato Fondoprofessioni nell'erogazione dei corsi di formazione interaziendale.
Ogni azienda ha la disponibilità di ottenere finanziamenti accedendo al Fondo a cui è iscritta. Si consiglia di rivolgersi alla propria Direzione del Personale per verificare questa opportunità.
Per ulteriori informazioni: 02.3030.0602 - mail: info@formazione.ilsole24ore.com; 

Grazie alla convenzione tra la Business School24 e Banca Sella, gli studenti ammessi al Master possono accedere al "Prestito d'onore" che consente un finanziamento dell'intera quota a condizioni molto agevolate con pagamento della prima rata dopo 6 mesi dalla fine del Master.
Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata.  

CONTATTI

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:  Emanuela Raguso, emanuela.raguso@ilsole24ore.com, 0230223224

Attenzione

CHIUDI

ESEGUI IL LOGIN

PASSWORD
ACCEDI >
Il nome utente o la password inseriti non sono corretti.
Si prega di riprovare.